domenica 24 gennaio 2016

Una gita a..."the devil's chimney"

L'altro giorno mi sono avventura alla scoperta di "Struth In Aghaid An Aird" o anche conosciuta come "The Devil's Chimney" ( il camino del Diavolo). Si tratta di una meravigliosa cascata alta 150m, la più alta d'Irlanda. Il nome "the devil's chimney" deriva dal fatto che, quando il vento soffia dall'ovest, l'acqua della cascata viene fatta risalire facendola assomigliare al fumo che esce da un camino. 
Se vi trovate a Sligo, questa camminata è un "must-do". Il sentiero parte dal parcheggio situato sulle rive del Glencar Lough, vicino al paesino di Drumcliffe, ed è lungo circa 1.2 km. La prima parte della camminata è in salita e attraversa un bosco che sembra uscito da un libro di favole. Una volta giunti nel punto più alto, la meravigliosa vista vi lascerà a bocca aperta. Da una parte la bellissima cascata che scende dalla cima delle montagne e dall'altra una vista mozzafiato dell'intera vallata, che ospita il lago di Glencar, a sinistra e alla vostra destra l'oceano. Riposatevi sulle panchine situate nei punti di vista principali, godetevi il panorama e scattate alcune foto. Poi scendete da dove siete venuti e vi ritroverete al parcheggio. 
Ultimo consiglio, non recatevi alla cascata se non ha piovuto da giorni in quanto non ci sarà nessuna cascata da vedere!! 
Purtroppo quando sono andata al Devil's Chimney non c'era vento e non ho potuto scattare foto del magico effetto che il vento crea, ma potete vedere il video seguendo questo link https://www.youtube.com/watch?v=qkTbR5kAKBI

panorama...

La cascata


sabato 16 gennaio 2016

Gràinne and Diarmuid...una leggenda irlandese

Una delle leggende irlandesi più famose è quelle di Gràinne e Diarmuid, che racconta di un triangolo amoroso molto simile a quello tra Artù, Ginevra e Lancillotto. Esistono molte versioni della leggenda e questa è una delle tante...
La storia comincia con il leggendario guerriero Fionn Mac Cumhaill, ormai invecchiato, in cerca di una nuova moglie. Decide di chiedere la mano della figlia del re Cormac Mac Airt, la bellissima principessa Gràinne. La ragazza accetta, ma il giorno delle nozze si innamora di uno dei guerrieri di Fionn, il bel Diarmuid. Con una pozione la ragazza fa addormentare tutti gli ospiti tranne il suo amato a cui dichiara il suo amore. Inizialmente Diarmuid rifiuta di tradire il suo capo, ma poi, con l'aiuto di un incantesimo, decide di scappare con Gràinne. I due amanti passano anni a fuggire da un irato Fionn Mac Cumhaill, nascondendosi in grotte e boschi. In tutta Irlanda troverete luoghi in cui si dice che i due giovani si siano fermati e nascosti. 
Dopo anni passati a scappare, Gràinne (in dolce attesa) e Diarmuid giungono nella bellissima contea di Sligo e più precisamente sui pendii del Ben Bulben. Ancora oggi potrete vedere la grotta di Diarmuid e Gràinne se vi recate a visitare la parte nord del Ben Bulben chiamata "Gleniff Horseshoe".
Sul Ben Bulben i due amanti si imbattono in un cinghiale gigante che li attacca. Diarmuid si batte con l'animale e riesce a ucciderlo, ma non prima di essere ferito mortalmente. Fionn e i suoi guerrieri raggiungono gli amanti. Gràinne supplica Fionn (il quale ha il potere di guarire raccogliendo acqua con le sue mani e dandola da bere) di aiutare il suo amato, ma il vecchio guerriero si rifiuta. E' soltanto dopo che tutti i suoi uomini l'hanno pregato di salvare Diarmuid che Fionn decide di essere clemente, ma ormai è troppo tardi. Diarmuid muore tra le braccia di Gràinne. 
Del futuro di Gràinne dopo la morte del suo amato ci sono molte versioni, la più comune (e la più romantica secondo me) è che sia morta di crepacuore.

la grotta di Gràinne e Diarmuid (sulla destra)

mercoledì 13 gennaio 2016

Session-time!!

Mi sono resa conto di non aver ancora scritto un post dedicato a uno degli aspetti più tipici dell'Irlanda: la "trad-session!".
Immaginatevi un tipico pomeriggio di pioggia in un tipico paesino in Irlanda. Camminate per le strade silenziose e siete bagnati, avete freddo. Vi guardate intorno, ma non vedete anima viva. Solo i vostri compagni di viaggio e pioggia, tanta pioggia. Poi, un miracolo. Passate di fianco a un tipico pub irlandese ( diciamo Mc-something) e la vecchia porta in legno si apre lasciando uscire alcune note di una musica talmente coinvolgente da non poter resistere... e quindi varcate la soglia. Appena entrati capite di aver fatto la scelta giusta: avete trovato una "trad session". Il camino è accesso..ordinate una pinta e sedetevi a riscaldarvi e godetevi questo momento!
Ora vi chiederete..cos'è una "trad-session"? Semplicemente...un gruppo di musicisti si ritrova in un pub e seduti in mezzo agli avventori cominciano a suonare brani di musica tradizionale. Strumenti e brani variano ovviamente a seconda di chi è presente alla session. La cosa che mi ha colpito maggiormente quando mi sono ritrovata nel bel mezzo di una session è come non ci siano spartiti, ma i musicisti conoscano tutti i brani a memoria. 
Gli strumenti più tipici sono:flauto, violino, organetto, concertina e ovviamente il bodhràn (un tamburo tipico irlandese). Altri strumenti, come chitarre o banjo, si sono aggiunti più avanti. In una session che si rispetti non mancano mai canzoni e storielle divertenti. 
Se vi trovate a Sligo in vacanza ci sono session quasi tutte le sere della settimana. Ecco quelle che trovate tutto l'anno (a cui poi d'estate se ne aggiungono altre):
-Martedì ore 21.30-22 a "shoot the crows". Vale la pena solo per dare un'occhiata a questo caratteristico pub. I musicisti sono molto bravi e coinvolgenti. 
-Giovedì da Earleys ore 21.30. 
-Sabato ore 22 a Foleys. Non lasciatevi ingannare dall'aspetto del pub, entrate e godetevi la musica di questi talentuosi musicisti.
-Domenica ore 17 da Mcgarrigle's. Bellissima session e atmosfera accogliente adatta anche a famiglie con bambini. Di solito molti musicisti vengono a suonare e non mancano mai canzoni. 
-Domenica ore 22 da Donaghy's. 
-Domenica ore 22 da Connolly's. Talentuosi musicisti vi delizieranno con la loro musica.

Mi raccomando: non fatevi mancare questa esperienza! 


domenica 10 gennaio 2016

Una gita a... Lough Talt

Oggi ci dirigiamo verso la parte sud della contea di Sligo e in particolare a Lough Talt. Questo bellissimo lago, circondato dalle Ox mountains, si trova nelle vicinanze del villaggio di Tubbercurry. E' il posto perfetto per una tranquilla passeggiata all'aria aperta. Una volta arrivati a Tubbercurry basta seguire i cartelli per Ballina e, dopo circa 15 minuti, si aprirà davanti ai vostri occhi un meraviglioso paesaggio lacustre. L'area è dotata di un comodo parcheggio da cui parte un sentiero di circa 5km. La prima parte è molto piacevole in quanto si tratta di un piccolo sentiero che costeggia il lago, mentre per la seconda parte dovrete camminare sulla strada principale che porta a Ballina. Consiglio una volta arrivati a metà percorso di tornare indietro da dove siete venuti e godervi il tranquillo sentiero. 
Lough Talt è frequentato principalmente dai locali ed è generalmente molto tranquillo. Un paio di volte mi sono ritrovata a camminare soltanto in compagnia delle immancabili pecore dal muso nero. Davvero rilassante! 
Questo meraviglioso lago viene usato anche per la pesca della trota. 

Lough Talt

Il sentiero che costeggia il lago

Immancabili pecore

sabato 9 agosto 2014

La Fleadh Cheoil arriva a Sligo!!!

La bella e tranquilla cittadina di Sligo è ormai pronta ad accogliere, tra il 10 e il 17 agosto, la Fleadh Cheoil na hEiréann, il più grande festival di musica tradizionale irlandese nel mondo. 
Ogni anno in Irlanda si tengono gare di musica tradizionale. Si compete prima all'interno della propria contea, poi per regione e infine si passa alle gare nazionali. Ogni due o tre anni una cittadina irlandese viene scelta come sede ufficiale delle gare. Sligo si è aggiudicata le gare del 2014!! Sono attese tra le trecentomila e le quattrocentomila persone nel weekend. 
Non essendo mai stata a una Fleadh Cheoil prima d'ora non so bene cosa aspettarmi, ma l'atmosfera in città promette bene. Tutte le facciate dei negozi sono state dipinte a nuovo, sono previste session improvvisate in ogni pub e angolo della città, concerti al teatro Hawkswell e alla galleria d'arte The Model. 
Inoltre, ci sono giri turistici organizzati previsti per tutta la settimana e un mercatino in riva al fiume Garavogue. 
Che dire... se vi trovate in zona in quei giorni , non perdetevi questa esperienza!
Vi darò ulteriori aggiornamenti durante la settimana...
Slàn! 

P.s. Trovate l'intero programma sul sito ufficiale della Fleadh Cheoil http://www.fleadhcheoil.ie/



giovedì 5 giugno 2014

Consigli alcolici...

L'Irlanda è famosa per i suoi prati verde smeraldo, per le sue spiagge, per il surf e... per la birra!! 
Bere alcolici fa parte della cultura irlandese, un po' come il buon cibo fa parte di quella italiana. Con "bere" non intendo una o due medie, ma pinte e pinte e pinte e pinte(etc.) di birra. Se qualcuno vi offre da bere, è buon costume pagare il giro successivo.
Quindi, immaginatevi di entrare in un tipico pub irlandese... Luci soffuse, il vociare degli avventori, il tintinnio dei bicchieri, la musica tradizionale in sottofondo... Vi recate al bancone e vi trovate davanti una vasta scelta di birre. Cosa ordinare? 
Ecco le birre irlandesi più famose: 
-Guinness: conosciuta in tutto il mondo, questa birra è diventata uno dei simboli dell'Irlanda. Creata da Arthur Guinnes nel XVIII secolo a Dublino. Caratterizzata da un colore molto scuro e da una "head" cremosa. Il gusto è molto particolare, leggermente amaro. Devo dire che non sono la fan n.1 della Guinness, ma gli Irlandesi sostengono che prima di cominciare ad apprezzare la "black stuff" bisogna berne una quantità considerevole. Sarà vero o soltanto una scusa?!
-Smitwick's: una birra molto più leggera, fresca e dolce della Guinness. Caratterizzata dal colore rossastro e da una "head" cremosa. Prodotta a Kilkenny fin dal 1710.
-Beamish: molto simile alla Guinness, ma meno famosa. Viene venduta solo in Irlanda ed è originaria di Cork. 
-Murphy's: anch'essa prodotta a Cork e molto simile alla Guinness. 

A voi la scelta. Il mio consiglio...assaggiatele tutte!!!

Ogni scusa è buona...

barili di birra in un pub...Vuoti o pieni??!!

Una pinta di Beamish

giovedì 27 febbraio 2014

All'ombra del Ben Bulben...


"Under bare Ben Bulben's head" scrisse il poeta Yeats...e non esiste passeggiata migliore per ammirare questa meraviglia della Contea di Sligo se non la Ben Bulben Forest Walk. Si tratta di una camminata molto facile e rilassante alle pendici della più alta "montagna" di Sligo. Durante i quarantacinque minuti circa della passeggiata potrete ammirare Ben Bulben in tutta la sua magnificenza.
La parola Ben Bulben deriva dal gaelico "Binn Ghulbain" che significa "la montagna di Gulban". La montagna si è formata durante l'era glaciale ed ha una forma molto particolare e facilmente riconoscibile, essendo la sua cima non a punta ma piatta. Pur essendo alta 527 metri viene classificata dagli irlandesi come montagna e non collina. 
La Ben Bulben Forest Walk vi permetterà di ammirare da molto vicino il lato nord di questo rilievo senza dovervi arrampicare fino in cima. 
Un paio di chilometri dopo il villaggio di Drumcliffe, troverete un cartello che indica la passeggiata. Una volta parcheggiata la macchina, cominciate a camminare. Non vi servono scarponcini da trekking, ma soltanto un comodo paio di scarpe da ginnastica e i vostri occhi per godervi appieno questo spettacolo della natura. I tagli nella roccia, il soffice e verde manto erboso, le pecore al pascolo e a volte le nuvole basse creano un paesaggio fiabesco e mozzafiato. Verso la fine della camminata, che si conclude al punto iniziale, potrete ammirare l'oceano, la penisola di Mullaghmore con il fiabesco Classiebawn Castle e le lontane Slieve League, le alte scogliere del Donegal.
Questa passeggiata è la conferma che ogni angolo d'Irlanda può incantarvi con la sua bellezza.

Ben Bulben e le pecore!!!



sabato 26 ottobre 2013

Halloween Barmbrack

La festa di Halloween si avvicina. Tutti i negozi di Sligo hanno addobbato le vetrine a tema, alcuni bambini camminano già mascherati per le strade e le panetterie e i supermercati sono pieni di Barmbrack... 
Il BARMBRACK è uno dei piatti tipici cucinati per celebrare la festa di Halloween. E' un pane lievitato e riempito con uvette e frutta secca (ricorda molto il nostro panettone natalizio!!). Se si usa il lievito da pane si chiama Barmbrack, mentre se si usa il lievito per dolci e le uvette vengono fatte fermentare nel tè o nel sidro si chiama teabrack o ciderbrack. Il nome deriva dall'irlandese Bairìn( pagnotta) e breac (macchiata).
Gli irlandesi di solito lo fanno tostare e vi spalmano del burro... io mi limito a mangiarlo senza nulla. 
Secondo la tradizione, questo dolce serviva a predire il futuro. Venivano infatti nascosti all'interno del dolce cinque
oggetti: un pisello, un bastoncino, un pezzetto di stoffa, una moneta e un anello. Chi trovava il pisello non si sarebbe sposato per un anno; il bastoncino significava un matrimonio infelice; la stoffa era simbolo di povertà, mentre la moneta di ricchezza; infine, l'anello significava che la persona si sarebbe sposata entro l'anno. A volte veniva inserito anche un medaglione rappresentate la Madonna e chi lo trovava era destinato a diventare suora o prete. 
Oggi i supermercati mantengono in parte la tradizione... In molti brack, infatti, si possono trovare degli anelli giocattolo. Il mio consiglio: attenzione ai denti!!!!

Halloween Barmbrack! Trovato l'anello??

martedì 17 settembre 2013

Una gita a... Dromahair

Durante il vostro tour sulle sponde del Lough Gill, non potete di certo perdervi il piccolo paesino di Dromahair. Situato nella contea di Leitrim, ma a pochissimi chilometri da Sligo, Dromahair è un'oasi di pace e tranquillità.
Un tempo sede del clan degli O'Rourke, Dromahair ospita i resti dell' affascinante Creevelea Abbey. Si tratta di un'abbazia francescana costruita, sulle rive del fiume Bonet,  nel 1508 da Owen O'Rourke. E' raggiungibile in macchina o a piedi. L'interno dell'abbazia è molto affascinante, non soltanto per il suo valore storico e la sua bellezza architettonica, ma anche per il fatto che venga usata ancora oggi come cimitero. Decine e decine di tombe si possono trovare nel chiostro e nelle stanze che fino al XVII secolo furono abitate dai frati francescani. Una scelta singolare, ma che fa di Creevelea un luogo perfettamente GOTICO!!!
E se durante la vostra visita all'abbazia siete stati sorpresi dalla pioggia ( fatto molto insolito... ah ah ah) perché non godervi una tazza di té in uno dei pub situati nel paese?! Da "Stanford" potrete godervi una tazza di té e degli ottimi scones fatti in casa (gnam!!!) accanto a un camino scoppiettante.

Creevelea Abbey




Pub "J. Stanford" dove abbiamo mangiato dei fantastici scones fatti in casa!

domenica 28 luglio 2013

Una gita alle... grotte di Kesh.

A pochi chilometri da Ballymote (paesino non molto distante da Sligo) si trovano le grotte di Kesh, situate a metà della collina di Keshcorran. Questo luogo è intriso di storia e mitologia.
Nelle grotte sono state ritrovate ossa di animali estinti, ad esempio l'alce gigante o l'orso bruno. In cima alla collina si trova invece una tomba a cumulo molto simile a quella della regina Maeve sul Knocknarea.
Ed ora la parte mitologica... Secondo la leggenda, Deirdre venne trasformata in una scrofa da un incantesimo e la sua aggressività divenne incontrollabile. Molti tentarono di sconfiggerla, ma solo Corran, arpista del popolo dei Tuatha De Dannan, riuscì a incantarla con la sua musica così che i guerrieri riuscirono ad ucciderla. Corran divenne proprietario delle terre una volta dominio di Deirdre e proprio dal musicista prende il nome questa bellissima collina. Inoltre, i Tuatha De Dannan credevano che le grotte fossero l'accesso a un mondo sotterraneo abitato da creature misteriose...
La grotta più grande è chiamata la grotta di Cormac. E' qui, infatti, che Cormac, futuro re d'Irlanda, venne nascosto e cresciuto dal lupo femmina che l'aveva rapito da sua madre.
Infine, si pensa che le grotte siano state anche rifugio degli amanti Grainne e Diarmuid in fuga da Fionn Mac Cuill...ma questa leggenda merita un post tutto suo.
Una visita alle grotte è d'obbligo quando ci si trova nella contea di Sligo. Attenzione: è facile prendere la direzione sbagliata. All'inizio del sentiero troverete una scala per facilitarvi l'ingresso a un campo. Seguite il sentiero per alcuni metri e poi svoltate a sinistra. Quando arrivate a una biforcazione, prendete il sentiero alla vostra destra (per la vostra sicurezza, non sbagliate!! Fidatevi!!) e inoltratevi tra i cespugli. Il sentiero è molto stretto per cui fate attenzione a dove mettete i piedi. Una volta giunti alle grotte, la vista è impagabile!!
Le grotte possono essere esplorate (per alcuni metri), ma dovete munirvi di torce...
Per noi, non sapendo quale sentiero prendere, è stata un'avventura ... per voi, sono sicura, sarà un'esperienza meravigliosa e rilassante.
Le grotte viste da lontano


La grotta di Cormac


lunedì 1 luglio 2013

Una gita a...Slishwood!

In un post precedente ho parlato del bosco di Hazelwood ... Ebbene, esiste un'altra oasi di pace sulle sponde del meraviglioso Lough Gill: Slishwood! 
Se il vostro obiettivo è rilassarvi, non c'è un posto migliore del bosco di Slishwood. 
Dal parcheggio, inoltratevi tra gli alberi e godetevi una deliziosa passeggiata di circa 40 minuti in mezzo alla natura. Per la prima metà del percorso, rimarrete incantanti dalla bellezza del lago e dagli scorci sul Ben Bulben e sul Knocknarea. Fermatevi ogni tanto a contemplare la bellezza che vi circonda. Chiudete gli occhi e rilassatevi ascoltando il canto degli uccellini, il gorgoglio del ruscello o l'infrangersi delle onde sulle sponde del lago. La seconda metà del sentiero s'inoltra in un'incantevole pineta. Ciò che più mi ha colpito in questa parte del percorso è stato il forte odore della resina e dei fiori appena sbocciati. Meraviglioso!!!
Se vi trovate a Sligo, lasciate del tempo per questa breve passeggiata. Non rimarrete delusi. 
E se siete fortunati e il sole splende nel meraviglioso cielo d'Irlanda, c'è anche la possibilità di fare un picnic nell'area apposita situata vicino al parcheggio.

Vista su Lough Gill e Ben Bulben

Pineta


Benvenuti a Slishwood!!

mercoledì 19 giugno 2013

Un circolo di cantanti...

Una delle mie grandi passioni è il canto e quale posto migliore per coltivare questa passione se non l'isola di smeraldo?!
Il canto è una componente fondamentale della cultura irlandese, così come la musica.
Sin dai primi mesi di residenza a Sligo, ho cominciato a frequentare il traditional singers' circle.
Ora vi starete chiedendo di cosa si tratti... Ebbene, il singers' circle non è altro che un gruppo di persone(non professionisti) che si ritrova periodicamente in un pub per cantare canzoni tradizionali irlandesi. Ormai sono un membro fisso del gruppo di Sligo. 
Il singers' circle di Sligo si ritrova una volta al mese (ogni secondo mercoledì) in un pub chiamato Durkin's a Ballinacarrow, un paesino situato a pochi chilometri a sud di Sligo.
Si arriva al pub intorno alle 21 e si viene subito accolti da uno scoppiettante fuoco nel camino. Una volta ordinato da bere e preso posto, Joe comincia a chiamare uno alla volta tutti i componenti del gruppo. Si sta in silenzio ad ascoltare la performance che ci viene regalata. Le canzoni che vengono cantate sono tipiche della cultura irlandese. Molte sono tristi, altre allegre. A volte si segue un tema prestabilito. Non c'è musica ad accompagnare il canto e se si sbaglia si chiede scusa e si ricomincia da capo.
Alcuni cantanti usano la tecnica del canto sean-nòs (irlandese per "vecchio stile"). Si tratta di una tecnica molto difficile e di un canto assolutamente non accompagnato da strumenti musicali. I testi possono essere in gaelico o in inglese e di solito sono molto tristi. 
Oltre ai cantanti, fanno parte del gruppo anche dei "storytellers", persone che raccontano storie divertenti o riguardanti tradizioni locali. 
A metà della serata, poi, i magnifici proprietari del pub ci omaggiano con favolose costine alla salsa barbecue, salsicce e patatine.
Se vi trovate a Sligo e ne avete l'occassione, non perdetevi questa serata. Vi potrete rilassare ascoltando canzoni molto antiche, godervi l'atmosfera di un pub tradizionale e bervi una pinta di birra. E se siete anche voi amanti del canto, non potrete rifiutarvi di esibirvi!

Durkin's pub a Ballinacarrow



Sidro e costine! gnam!
Cantando...




martedì 4 giugno 2013

Una passeggiata a... Hazelwood!

William Butler Yeats, nella sua poesia "The song of wandering Aengus", scrisse : "I went out to the hazel wood because a fire was in my head ( mi sono recato a Hazelwood perché avevo un fuoco nella testa). Ebbene, a mio parere, la scelta di Yeats fu appropriata. Il bosco di Hazelwood, situato sulle rive del Lough Gill, è un posto perfetto per una passeggiata rilassante. Adoro camminare per i sentieri che s'immergono nel bosco e ascoltare il canto degli uccellini, il fruscio del vento fra gli alberi e l'acqua del lago che s'infrange sulla riva.
All'interno del bosco vennero installate, nel 1985, numerose statue in legno rappresentanti funghi, serpenti, pescatori... Purtroppo, a causa di atti vandalici, la maggior parte delle statue è ora stata rimossa. Se siete fortunati, però, potrete vederne ancora qualcuna.
Vicino al bosco si trova Hazelwood House, costruita nel 1722 dalla famiglia Wynne. La famiglia la abitò per più di 300 anni. L'ultimo proprietario fu la ditta coreana Saehan Media, che costruì dei capannoni nel parco della villa (ORRORE!!!). I coreani abbandonarono la proprietà nel 2005 e ora Hazelwood House è in stato di abbandono e in attesa di un nuovo proprietario. Qualcuno interessato ad acquistarla?

Lough Gill visto da Hazelwood

Statua in legno nel bosco di Hazelwood

Sentiero che s'inoltra nel bosco

Nuvole minacciose si specchiano nel Lough Gill!

lunedì 27 maggio 2013

Un posto da favola: the Glen!

Sabato pomeriggio, con uno zaino in spalla e scarponcini ai piedi, ci siamo avventurati alla scoperta di uno dei posti meno visitati e conosciuti della contea di Sligo: the Glen!
Il Glen è diventato ora uno dei miei posti preferiti. Situato sul versante sud del Knocknarea, il Glen non è altro che una valle molto stretta. La sua particolarità, però, è che è molto nascosta e che il sentiero si sviluppa tra due mura di roccia alte ben 18 metri!! La vegetazione qui cresce indisturbata e gli animali vivono tranquilli. Potete ammirare edera, felci, querce, faggi e sicamori.
Probabilmente formatosi a causa di un terremoto o di un ghiacciaio, il Glen è oggi uno dei posti più segreti e magici di Sligo.
Trovarlo non è stato semplicissimo, ma non ci siamo persi d'animo. Per arrivarci da Sligo seguite le indicazioni per il Knocknarea ma, invece di svoltare a destra e raggiungere il parcheggio da cui parte il sentiero che raggiunge la tomba della regina Medb, continuate diritto per altri 700 metri circa. A un certo punto, sulla vostra destra, vedrete un pozzo in pietra piccolissimo. Parcheggiate la macchina sul ciglio della strada (più a riva che potete) e guardate sul lato sinistro. Nascosti da un ammasso di piante e cespugli, ci sono due pilastri in pietra che indicano l'inizio del sentiero. Inoltratevi nel bosco, finché vi ritroverete nella piccola valle. La camminata è lunga circa un chilometro ed è assolutamente spettacolare (anche se consiglio di indossare un paio di stivali da trekking perché il terreno è molto fangoso!).
Personalmente, contemplando la bellezza del Glen, non potevo far altro che immaginare intorno a me fate, gnomi o altre creature magiche. Ci si può aspettare da un momento all'altro di essere attaccati da un gruppo di cavalieri o di incontrare elfi. Un consiglio: quando vi trovate nel Glen, fermatevi, chiudete gli occhi e rilassatevi ascoltando la natura intorno a voi. Quando riaprirete gli occhi vi sembrerà di essere in un sogno, ma, fidatevi, il Glen esiste davvero!!

The glen

Meraviglioso albero





Che meraviglia!


martedì 21 maggio 2013

Una gita a... Glencar!

Al confine tra la contea di Sligo e quella di Leitrim, si trova la valle di Glencar ("Gleann na Chairta" o "la valle del menhir"), che ospita un omonimo lago.
Glencar è un'oasi di pace e tranquillità. La vista vi lascerà assolutamente senza fiato. Intorno a voi potrete ammirare montagne, prati verdi, l'acqua cristallina del lago, pecore che pascolano indisturbate e cascate.
William Butler Yeats rese famosa una delle cascate di Glencar, citandola nel suo poema "The stolen child". Si tratta di "Sruth an Ail an Ard" ("il ruscello contro l'altura", o qualcosa di simile in gaelico), la cascata più grande nella valle. Quando il vento soffia da Ovest l'acqua, invece di cadere, s'innalza verso il cielo. Per questo motivo, la cascata viene anche chiamata "il comignolo del diavolo". Questa meraviglia della natura è visitabile. Lasciando Sligo, dirigetevi verso nord sulla Bundoran Road. Passato Drumcliffe, sulla vostra destra vedrete un cartello che indica la "Glencar Waterfall" oppure "Glencar Lake". Seguite le indicazioni finché arriverete al lago. Qui, potrete parcheggiare la macchina. La cascata è soltanto a 5 minuti a piedi dal parcheggio. 
Sul lago si trovano due Crannogs, isole costruite dalle popolazioni che abitavano questa zona nell'era pre-cristiana. Si dice che 60 nobili del luogo vennero bruciati vivi su uno di questi crannogs nel 1029 d.C.
Sulle colline intorno al lago, gli uomini del generale inglese Hamilton, dopo aver distrutto la città di Sligo e massacrato i frati del convento, trovarono la morte. Infatti, giunti alle colline intorno a Glencar, ordinarono a un uomo del luogo di guidarli, poiché era buio e non conoscevano la strada. Per prendersi gioco dell'uomo e dei religiosi, appena trucidati, fecero indossare alla loro guida una veste da frate. L'uomo, poco incline ad aiutare i soldati, li guidò a un precipizio, nel quale essi caddero e trovarono la morte. Il massacro dei frati, e dei cittadini di Sligo, venne finalmente vendicato.
Oggi non rimane più traccia di quella storia cruenta. Glencar è assolutamente un' oasi di pace e serenità. Se vi trovate a Sligo, non perdetevi questa meraviglia del luogo!!

 
Vista da Glencar Lake


Glencar lake e valley

Pecore a Glencar

La cascata di Glencar!





lunedì 20 maggio 2013

Guinness stew!!

Il post di oggi è dedicato a un altro piatto tipico della cucina irlandese: il Guinness stew, ovvero lo stufato alla Guinness.
Il Guinness stew è diventato uno dei miei piatti preferiti e lo potete trovare facilmente nei ristoranti in Irlanda! E' il cibo perfetto per una giornata fredda e piovosa.

Ed ora, ecco a voi la ricetta...


Ingredienti ( per circa 4 persone):

1kg di spezzatino di manzo
2 cipolle
2 carote
1 gambo di sedano
1 lattina di Guinness
1 tazza di brodo
Aglio
Farina
Sale, pepe, olio

1)Pulite e tagliate le verdure (pezzi non troppo grossi);
2)Infarinate la carne;
3)Rosolate la carne in una casseruola con un poco d'olio;
4) Aggiungete 1/4 della lattina di Guinness;
5)Aggiungete le cipolle e l'aglio;
6)Aggiungete le verdure; 
7)A questo punto, aggiungete il resto della birra e lasciate evaporare. Salate, pepate e usate le erbe miste che preferite per insaporire il vostro stufato.
8)Aggiungete il brodo e lasciate evaporare a fuoco vivo per circa 20 minuti. Poi coprite e continuate a cuocere a fuoco lento o in forno a 180° per circa un'ora.
9) Servite lo stufato con delle patate bollite o con un delizioso puré.

Un consiglio: se lo riscaldate il giorno dopo è ancora più buono!!!
Godetevi questa favolosa ricetta irlandese!!!

Ingredienti per il Guinness stew!

Stufato alla Guinness!


venerdì 17 maggio 2013

Una gita a... Carrowkeel!!

A solo mezz'ora in macchina da Sligo, si trova un luogo semplicemente incantevole: Carrowkeel.
Carrowkeel è un cimitero risalente all'era neolitica, situato sulla cima delle Bricklieve Mountains. Qui si trovano circa 14 tombe a cumulo (proprio come quella posto sul Knocknarea). La particolarità di Carrowkeel, però, è che in alcune delle tombe è possibile entrare!
Per arrivare a Carrowkeel, seguite la strada principale che esce da Sligo in direzione di Boyle. Giunti all'altezza di Castlebaldwin (ci sono un benzinaio e un Supermac's sulla destra) troverete un cartello che indica le tombe di Carrowkeel. Seguite le indicazioni che vi porteranno a un cancello. Attenzione la strada è alquanto stretta e sterrata, ma ne vale assolutamente la pena. Aprite il cancello(e richiudetelo per evitare di far scappare le pecore!!) e parcheggiate poco più avanti. La camminata è lunga un chilometro e molto facile, anche se l'ultima parte del sentiero è un po' scivolosa (sconsiglio di andare a Carrowkeel se piove o se le nuvole sono basse).
Una volta giunti alle tombe, guardatevi intorno e godetevi il meraviglioso panorama che vi circonda.  Potrete ammirare Lough Arrow, Knocknarea e Benbulben, le Ox mountains, Keshcorran Hill. Fidatevi, rimarrete senza fiato.
Nel punto in cui arriva il sentiero sono visibili 4 tombe, ma ce ne sono molte altre nei dintorni. Due delle quattro sono accessibili. Per entrare, dovete mettervi in ginocchio e scivolare all'interno della tomba (per coloro che soffrono di claustrofobia, non preoccupatevi...l'interno è molto grande e spazioso). 
Le tombe furono costruite intorno al 3200-2400 a.C e questo le rende più antiche delle piramidi di Giza. Si dice che, durante il solstizio d'estate, il sole che sorge illumini pian piano l'interno di alcune delle tombe. Una domanda sorge spontanea ...Come avranno fatto uomini di 4000 anni fa a costruire qualcosa di così perfetto?
All'interno delle tombe, un'équipe di studiosi ha trovato resti di corpi umani cremati e oggetti vari (ad esempio vasi) appartenenti alla civiltà che le costruì.
Un'altra teoria afferma che il cimitero sia stato costruito su delle linee di energia che percorrono tutto il globo terrestre e che questo faccia si che Carrowkeel sia un posto per così dire "magico". Liberi di crederci o no, ma di una cosa si può essere certi. Una visita a Carrowkeel è sicuramente qualcosa di magico!!

Tomba a Carrowkeel

Bricklieve Mountains

Vista su Lough Arrow

Interno di una delle tombe

Vista su due delle tombe di Carrowkeel


mercoledì 15 maggio 2013

Una gita a... Drumcliffe!!!

A pochi chilometri a nord di Sligo, si trova Drumcliffe, piccolo villaggio e luogo di sepoltura del poeta William Butler Yeats.
Dalla strada vedrete una piccola e deliziosa chiesetta di campagna. Parcheggiate la vostra macchina nel parcheggio non lontano e godetevi la tranquillità di questo posto.
A Drumcliffe, St Colmcille ( pron. Colemchill) costruì un monastero nel 575 d.C. Purtroppo il convento è andato perso, ma a testimonianza della sua presenza rimangono i resti dell'antica torre di guardia e una magnifica croce celtica del X sec.
La chiesa protestante di St. Columba è molto bella. L'interno è assolutamente da non perdere (anche se non sempre è aperta) e molto particolare. Quando siete nella chiesa, non dimenticate di dare uno sguardo all'organo che si troverà alle vostre spalle (semplice, ma davvero molto bello).
Nel cimitero, che si sviluppa tutt'intorno alla chiesa, si trova la tomba del poeta William Butler Yeats. Inizialmente sepolto in Francia, il suo corpo venne spostato, come suo desiderio,  a Drumcliffe nel 1948. Personalmente, credo che il poeta avrebbe meritato una tomba un po' più bella. La sua, infatti, è la meno interessante di tutto il cimitero. Con lui è sepolta la moglie, Georgie. 
Il paesaggio che circonda questo piccolo paese è meraviglioso. Quando mi trovo a Drumcliffe non posso fare a meno di ammirare il bellissimo e maestoso Ben Bulben e i prati verdi che si estendono tutt'intorno.
Per i più golosi, fermatevi per una fetta di torta o un panino nella caffetteria situata all'interno del cimitero (ATTENZIONE: il servizio finisce alle 5... giusto per non rimanere delusi). Qui, troverete deliziosi souvenir, cartoline e libri dedicati al poeta.
Avete mai visitato Drumcliffe? Che cosa ne pensate della tomba di Yeats?

Tomba del poeta William Butler Yeats

La chiesa di St. Columba

Croce celtica che faceva parte del monastero fondato da St. Colmcille

Torre di guardia

Ben Bulben visto da Drumcliffe