giovedì 27 febbraio 2014

All'ombra del Ben Bulben...


"Under bare Ben Bulben's head" scrisse il poeta Yeats...e non esiste passeggiata migliore per ammirare questa meraviglia della Contea di Sligo se non la Ben Bulben Forest Walk. Si tratta di una camminata molto facile e rilassante alle pendici della più alta "montagna" di Sligo. Durante i quarantacinque minuti circa della passeggiata potrete ammirare Ben Bulben in tutta la sua magnificenza.
La parola Ben Bulben deriva dal gaelico "Binn Ghulbain" che significa "la montagna di Gulban". La montagna si è formata durante l'era glaciale ed ha una forma molto particolare e facilmente riconoscibile, essendo la sua cima non a punta ma piatta. Pur essendo alta 527 metri viene classificata dagli irlandesi come montagna e non collina. 
La Ben Bulben Forest Walk vi permetterà di ammirare da molto vicino il lato nord di questo rilievo senza dovervi arrampicare fino in cima. 
Un paio di chilometri dopo il villaggio di Drumcliffe, troverete un cartello che indica la passeggiata. Una volta parcheggiata la macchina, cominciate a camminare. Non vi servono scarponcini da trekking, ma soltanto un comodo paio di scarpe da ginnastica e i vostri occhi per godervi appieno questo spettacolo della natura. I tagli nella roccia, il soffice e verde manto erboso, le pecore al pascolo e a volte le nuvole basse creano un paesaggio fiabesco e mozzafiato. Verso la fine della camminata, che si conclude al punto iniziale, potrete ammirare l'oceano, la penisola di Mullaghmore con il fiabesco Classiebawn Castle e le lontane Slieve League, le alte scogliere del Donegal.
Questa passeggiata è la conferma che ogni angolo d'Irlanda può incantarvi con la sua bellezza.

Ben Bulben e le pecore!!!



sabato 26 ottobre 2013

Halloween Barmbrack

La festa di Halloween si avvicina. Tutti i negozi di Sligo hanno addobbato le vetrine a tema, alcuni bambini camminano già mascherati per le strade e le panetterie e i supermercati sono pieni di Barmbrack... 
Il BARMBRACK è uno dei piatti tipici cucinati per celebrare la festa di Halloween. E' un pane lievitato e riempito con uvette e frutta secca (ricorda molto il nostro panettone natalizio!!). Se si usa il lievito da pane si chiama Barmbrack, mentre se si usa il lievito per dolci e le uvette vengono fatte fermentare nel tè o nel sidro si chiama teabrack o ciderbrack. Il nome deriva dall'irlandese Bairìn( pagnotta) e breac (macchiata).
Gli irlandesi di solito lo fanno tostare e vi spalmano del burro... io mi limito a mangiarlo senza nulla. 
Secondo la tradizione, questo dolce serviva a predire il futuro. Venivano infatti nascosti all'interno del dolce cinque
oggetti: un pisello, un bastoncino, un pezzetto di stoffa, una moneta e un anello. Chi trovava il pisello non si sarebbe sposato per un anno; il bastoncino significava un matrimonio infelice; la stoffa era simbolo di povertà, mentre la moneta di ricchezza; infine, l'anello significava che la persona si sarebbe sposata entro l'anno. A volte veniva inserito anche un medaglione rappresentate la Madonna e chi lo trovava era destinato a diventare suora o prete. 
Oggi i supermercati mantengono in parte la tradizione... In molti brack, infatti, si possono trovare degli anelli giocattolo. Il mio consiglio: attenzione ai denti!!!!

Halloween Barmbrack! Trovato l'anello??

martedì 17 settembre 2013

Una gita a... Dromahair

Durante il vostro tour sulle sponde del Lough Gill, non potete di certo perdervi il piccolo paesino di Dromahair. Situato nella contea di Leitrim, ma a pochissimi chilometri da Sligo, Dromahair è un'oasi di pace e tranquillità.
Un tempo sede del clan degli O'Rourke, Dromahair ospita i resti dell' affascinante Creevelea Abbey. Si tratta di un'abbazia francescana costruita, sulle rive del fiume Bonet,  nel 1508 da Owen O'Rourke. E' raggiungibile in macchina o a piedi. L'interno dell'abbazia è molto affascinante, non soltanto per il suo valore storico e la sua bellezza architettonica, ma anche per il fatto che venga usata ancora oggi come cimitero. Decine e decine di tombe si possono trovare nel chiostro e nelle stanze che fino al XVII secolo furono abitate dai frati francescani. Una scelta singolare, ma che fa di Creevelea un luogo perfettamente GOTICO!!!
E se durante la vostra visita all'abbazia siete stati sorpresi dalla pioggia ( fatto molto insolito... ah ah ah) perché non godervi una tazza di té in uno dei pub situati nel paese?! Da "Stanford" potrete godervi una tazza di té e degli ottimi scones fatti in casa (gnam!!!) accanto a un camino scoppiettante.

Creevelea Abbey




Pub "J. Stanford" dove abbiamo mangiato dei fantastici scones fatti in casa!

domenica 28 luglio 2013

Una gita alle... grotte di Kesh.

A pochi chilometri da Ballymote (paesino non molto distante da Sligo) si trovano le grotte di Kesh, situate a metà della collina di Keshcorran. Questo luogo è intriso di storia e mitologia.
Nelle grotte sono state ritrovate ossa di animali estinti, ad esempio l'alce gigante o l'orso bruno. In cima alla collina si trova invece una tomba a cumulo molto simile a quella della regina Maeve sul Knocknarea.
Ed ora la parte mitologica... Secondo la leggenda, Deirdre venne trasformata in una scrofa da un incantesimo e la sua aggressività divenne incontrollabile. Molti tentarono di sconfiggerla, ma solo Corran, arpista del popolo dei Tuatha De Dannan, riuscì a incantarla con la sua musica così che i guerrieri riuscirono ad ucciderla. Corran divenne proprietario delle terre una volta dominio di Deirdre e proprio dal musicista prende il nome questa bellissima collina. Inoltre, i Tuatha De Dannan credevano che le grotte fossero l'accesso a un mondo sotterraneo abitato da creature misteriose...
La grotta più grande è chiamata la grotta di Cormac. E' qui, infatti, che Cormac, futuro re d'Irlanda, venne nascosto e cresciuto dal lupo femmina che l'aveva rapito da sua madre.
Infine, si pensa che le grotte siano state anche rifugio degli amanti Grainne e Diarmuid in fuga da Fionn Mac Cuill...ma questa leggenda merita un post tutto suo.
Una visita alle grotte è d'obbligo quando ci si trova nella contea di Sligo. Attenzione: è facile prendere la direzione sbagliata. All'inizio del sentiero troverete una scala per facilitarvi l'ingresso a un campo. Seguite il sentiero per alcuni metri e poi svoltate a sinistra. Quando arrivate a una biforcazione, prendete il sentiero alla vostra destra (per la vostra sicurezza, non sbagliate!! Fidatevi!!) e inoltratevi tra i cespugli. Il sentiero è molto stretto per cui fate attenzione a dove mettete i piedi. Una volta giunti alle grotte, la vista è impagabile!!
Le grotte possono essere esplorate (per alcuni metri), ma dovete munirvi di torce...
Per noi, non sapendo quale sentiero prendere, è stata un'avventura ... per voi, sono sicura, sarà un'esperienza meravigliosa e rilassante.
Le grotte viste da lontano


La grotta di Cormac


lunedì 1 luglio 2013

Una gita a...Slishwood!

In un post precedente ho parlato del bosco di Hazelwood ... Ebbene, esiste un'altra oasi di pace sulle sponde del meraviglioso Lough Gill: Slishwood! 
Se il vostro obiettivo è rilassarvi, non c'è un posto migliore del bosco di Slishwood. 
Dal parcheggio, inoltratevi tra gli alberi e godetevi una deliziosa passeggiata di circa 40 minuti in mezzo alla natura. Per la prima metà del percorso, rimarrete incantanti dalla bellezza del lago e dagli scorci sul Ben Bulben e sul Knocknarea. Fermatevi ogni tanto a contemplare la bellezza che vi circonda. Chiudete gli occhi e rilassatevi ascoltando il canto degli uccellini, il gorgoglio del ruscello o l'infrangersi delle onde sulle sponde del lago. La seconda metà del sentiero s'inoltra in un'incantevole pineta. Ciò che più mi ha colpito in questa parte del percorso è stato il forte odore della resina e dei fiori appena sbocciati. Meraviglioso!!!
Se vi trovate a Sligo, lasciate del tempo per questa breve passeggiata. Non rimarrete delusi. 
E se siete fortunati e il sole splende nel meraviglioso cielo d'Irlanda, c'è anche la possibilità di fare un picnic nell'area apposita situata vicino al parcheggio.

Vista su Lough Gill e Ben Bulben

Pineta


Benvenuti a Slishwood!!

mercoledì 19 giugno 2013

Un circolo di cantanti...

Una delle mie grandi passioni è il canto e quale posto migliore per coltivare questa passione se non l'isola di smeraldo?!
Il canto è una componente fondamentale della cultura irlandese, così come la musica.
Sin dai primi mesi di residenza a Sligo, ho cominciato a frequentare il traditional singers' circle.
Ora vi starete chiedendo di cosa si tratti... Ebbene, il singers' circle non è altro che un gruppo di persone(non professionisti) che si ritrova periodicamente in un pub per cantare canzoni tradizionali irlandesi. Ormai sono un membro fisso del gruppo di Sligo. 
Il singers' circle di Sligo si ritrova una volta al mese (ogni secondo mercoledì) in un pub chiamato Durkin's a Ballinacarrow, un paesino situato a pochi chilometri a sud di Sligo.
Si arriva al pub intorno alle 21 e si viene subito accolti da uno scoppiettante fuoco nel camino. Una volta ordinato da bere e preso posto, Joe comincia a chiamare uno alla volta tutti i componenti del gruppo. Si sta in silenzio ad ascoltare la performance che ci viene regalata. Le canzoni che vengono cantate sono tipiche della cultura irlandese. Molte sono tristi, altre allegre. A volte si segue un tema prestabilito. Non c'è musica ad accompagnare il canto e se si sbaglia si chiede scusa e si ricomincia da capo.
Alcuni cantanti usano la tecnica del canto sean-nòs (irlandese per "vecchio stile"). Si tratta di una tecnica molto difficile e di un canto assolutamente non accompagnato da strumenti musicali. I testi possono essere in gaelico o in inglese e di solito sono molto tristi. 
Oltre ai cantanti, fanno parte del gruppo anche dei "storytellers", persone che raccontano storie divertenti o riguardanti tradizioni locali. 
A metà della serata, poi, i magnifici proprietari del pub ci omaggiano con favolose costine alla salsa barbecue, salsicce e patatine.
Se vi trovate a Sligo e ne avete l'occassione, non perdetevi questa serata. Vi potrete rilassare ascoltando canzoni molto antiche, godervi l'atmosfera di un pub tradizionale e bervi una pinta di birra. E se siete anche voi amanti del canto, non potrete rifiutarvi di esibirvi!

Durkin's pub a Ballinacarrow



Sidro e costine! gnam!
Cantando...




martedì 4 giugno 2013

Una passeggiata a... Hazelwood!

William Butler Yeats, nella sua poesia "The song of wandering Aengus", scrisse : "I went out to the hazel wood because a fire was in my head ( mi sono recato a Hazelwood perché avevo un fuoco nella testa). Ebbene, a mio parere, la scelta di Yeats fu appropriata. Il bosco di Hazelwood, situato sulle rive del Lough Gill, è un posto perfetto per una passeggiata rilassante. Adoro camminare per i sentieri che s'immergono nel bosco e ascoltare il canto degli uccellini, il fruscio del vento fra gli alberi e l'acqua del lago che s'infrange sulla riva.
All'interno del bosco vennero installate, nel 1985, numerose statue in legno rappresentanti funghi, serpenti, pescatori... Purtroppo, a causa di atti vandalici, la maggior parte delle statue è ora stata rimossa. Se siete fortunati, però, potrete vederne ancora qualcuna.
Vicino al bosco si trova Hazelwood House, costruita nel 1722 dalla famiglia Wynne. La famiglia la abitò per più di 300 anni. L'ultimo proprietario fu la ditta coreana Saehan Media, che costruì dei capannoni nel parco della villa (ORRORE!!!). I coreani abbandonarono la proprietà nel 2005 e ora Hazelwood House è in stato di abbandono e in attesa di un nuovo proprietario. Qualcuno interessato ad acquistarla?

Lough Gill visto da Hazelwood

Statua in legno nel bosco di Hazelwood

Sentiero che s'inoltra nel bosco

Nuvole minacciose si specchiano nel Lough Gill!