mercoledì 19 giugno 2013

Un circolo di cantanti...

Una delle mie grandi passioni è il canto e quale posto migliore per coltivare questa passione se non l'isola di smeraldo?!
Il canto è una componente fondamentale della cultura irlandese, così come la musica.
Sin dai primi mesi di residenza a Sligo, ho cominciato a frequentare il traditional singers' circle.
Ora vi starete chiedendo di cosa si tratti... Ebbene, il singers' circle non è altro che un gruppo di persone(non professionisti) che si ritrova periodicamente in un pub per cantare canzoni tradizionali irlandesi. Ormai sono un membro fisso del gruppo di Sligo. 
Il singers' circle di Sligo si ritrova una volta al mese (ogni secondo mercoledì) in un pub chiamato Durkin's a Ballinacarrow, un paesino situato a pochi chilometri a sud di Sligo.
Si arriva al pub intorno alle 21 e si viene subito accolti da uno scoppiettante fuoco nel camino. Una volta ordinato da bere e preso posto, Joe comincia a chiamare uno alla volta tutti i componenti del gruppo. Si sta in silenzio ad ascoltare la performance che ci viene regalata. Le canzoni che vengono cantate sono tipiche della cultura irlandese. Molte sono tristi, altre allegre. A volte si segue un tema prestabilito. Non c'è musica ad accompagnare il canto e se si sbaglia si chiede scusa e si ricomincia da capo.
Alcuni cantanti usano la tecnica del canto sean-nòs (irlandese per "vecchio stile"). Si tratta di una tecnica molto difficile e di un canto assolutamente non accompagnato da strumenti musicali. I testi possono essere in gaelico o in inglese e di solito sono molto tristi. 
Oltre ai cantanti, fanno parte del gruppo anche dei "storytellers", persone che raccontano storie divertenti o riguardanti tradizioni locali. 
A metà della serata, poi, i magnifici proprietari del pub ci omaggiano con favolose costine alla salsa barbecue, salsicce e patatine.
Se vi trovate a Sligo e ne avete l'occassione, non perdetevi questa serata. Vi potrete rilassare ascoltando canzoni molto antiche, godervi l'atmosfera di un pub tradizionale e bervi una pinta di birra. E se siete anche voi amanti del canto, non potrete rifiutarvi di esibirvi!

Durkin's pub a Ballinacarrow



Sidro e costine! gnam!
Cantando...




martedì 4 giugno 2013

Una passeggiata a... Hazelwood!

William Butler Yeats, nella sua poesia "The song of wandering Aengus", scrisse : "I went out to the hazel wood because a fire was in my head ( mi sono recato a Hazelwood perché avevo un fuoco nella testa). Ebbene, a mio parere, la scelta di Yeats fu appropriata. Il bosco di Hazelwood, situato sulle rive del Lough Gill, è un posto perfetto per una passeggiata rilassante. Adoro camminare per i sentieri che s'immergono nel bosco e ascoltare il canto degli uccellini, il fruscio del vento fra gli alberi e l'acqua del lago che s'infrange sulla riva.
All'interno del bosco vennero installate, nel 1985, numerose statue in legno rappresentanti funghi, serpenti, pescatori... Purtroppo, a causa di atti vandalici, la maggior parte delle statue è ora stata rimossa. Se siete fortunati, però, potrete vederne ancora qualcuna.
Vicino al bosco si trova Hazelwood House, costruita nel 1722 dalla famiglia Wynne. La famiglia la abitò per più di 300 anni. L'ultimo proprietario fu la ditta coreana Saehan Media, che costruì dei capannoni nel parco della villa (ORRORE!!!). I coreani abbandonarono la proprietà nel 2005 e ora Hazelwood House è in stato di abbandono e in attesa di un nuovo proprietario. Qualcuno interessato ad acquistarla?

Lough Gill visto da Hazelwood

Statua in legno nel bosco di Hazelwood

Sentiero che s'inoltra nel bosco

Nuvole minacciose si specchiano nel Lough Gill!

lunedì 27 maggio 2013

Un posto da favola: the Glen!

Sabato pomeriggio, con uno zaino in spalla e scarponcini ai piedi, ci siamo avventurati alla scoperta di uno dei posti meno visitati e conosciuti della contea di Sligo: the Glen!
Il Glen è diventato ora uno dei miei posti preferiti. Situato sul versante sud del Knocknarea, il Glen non è altro che una valle molto stretta. La sua particolarità, però, è che è molto nascosta e che il sentiero si sviluppa tra due mura di roccia alte ben 18 metri!! La vegetazione qui cresce indisturbata e gli animali vivono tranquilli. Potete ammirare edera, felci, querce, faggi e sicamori.
Probabilmente formatosi a causa di un terremoto o di un ghiacciaio, il Glen è oggi uno dei posti più segreti e magici di Sligo.
Trovarlo non è stato semplicissimo, ma non ci siamo persi d'animo. Per arrivarci da Sligo seguite le indicazioni per il Knocknarea ma, invece di svoltare a destra e raggiungere il parcheggio da cui parte il sentiero che raggiunge la tomba della regina Medb, continuate diritto per altri 700 metri circa. A un certo punto, sulla vostra destra, vedrete un pozzo in pietra piccolissimo. Parcheggiate la macchina sul ciglio della strada (più a riva che potete) e guardate sul lato sinistro. Nascosti da un ammasso di piante e cespugli, ci sono due pilastri in pietra che indicano l'inizio del sentiero. Inoltratevi nel bosco, finché vi ritroverete nella piccola valle. La camminata è lunga circa un chilometro ed è assolutamente spettacolare (anche se consiglio di indossare un paio di stivali da trekking perché il terreno è molto fangoso!).
Personalmente, contemplando la bellezza del Glen, non potevo far altro che immaginare intorno a me fate, gnomi o altre creature magiche. Ci si può aspettare da un momento all'altro di essere attaccati da un gruppo di cavalieri o di incontrare elfi. Un consiglio: quando vi trovate nel Glen, fermatevi, chiudete gli occhi e rilassatevi ascoltando la natura intorno a voi. Quando riaprirete gli occhi vi sembrerà di essere in un sogno, ma, fidatevi, il Glen esiste davvero!!

The glen

Meraviglioso albero





Che meraviglia!


martedì 21 maggio 2013

Una gita a... Glencar!

Al confine tra la contea di Sligo e quella di Leitrim, si trova la valle di Glencar ("Gleann na Chairta" o "la valle del menhir"), che ospita un omonimo lago.
Glencar è un'oasi di pace e tranquillità. La vista vi lascerà assolutamente senza fiato. Intorno a voi potrete ammirare montagne, prati verdi, l'acqua cristallina del lago, pecore che pascolano indisturbate e cascate.
William Butler Yeats rese famosa una delle cascate di Glencar, citandola nel suo poema "The stolen child". Si tratta di "Sruth an Ail an Ard" ("il ruscello contro l'altura", o qualcosa di simile in gaelico), la cascata più grande nella valle. Quando il vento soffia da Ovest l'acqua, invece di cadere, s'innalza verso il cielo. Per questo motivo, la cascata viene anche chiamata "il comignolo del diavolo". Questa meraviglia della natura è visitabile. Lasciando Sligo, dirigetevi verso nord sulla Bundoran Road. Passato Drumcliffe, sulla vostra destra vedrete un cartello che indica la "Glencar Waterfall" oppure "Glencar Lake". Seguite le indicazioni finché arriverete al lago. Qui, potrete parcheggiare la macchina. La cascata è soltanto a 5 minuti a piedi dal parcheggio. 
Sul lago si trovano due Crannogs, isole costruite dalle popolazioni che abitavano questa zona nell'era pre-cristiana. Si dice che 60 nobili del luogo vennero bruciati vivi su uno di questi crannogs nel 1029 d.C.
Sulle colline intorno al lago, gli uomini del generale inglese Hamilton, dopo aver distrutto la città di Sligo e massacrato i frati del convento, trovarono la morte. Infatti, giunti alle colline intorno a Glencar, ordinarono a un uomo del luogo di guidarli, poiché era buio e non conoscevano la strada. Per prendersi gioco dell'uomo e dei religiosi, appena trucidati, fecero indossare alla loro guida una veste da frate. L'uomo, poco incline ad aiutare i soldati, li guidò a un precipizio, nel quale essi caddero e trovarono la morte. Il massacro dei frati, e dei cittadini di Sligo, venne finalmente vendicato.
Oggi non rimane più traccia di quella storia cruenta. Glencar è assolutamente un' oasi di pace e serenità. Se vi trovate a Sligo, non perdetevi questa meraviglia del luogo!!

 
Vista da Glencar Lake


Glencar lake e valley

Pecore a Glencar

La cascata di Glencar!





lunedì 20 maggio 2013

Guinness stew!!

Il post di oggi è dedicato a un altro piatto tipico della cucina irlandese: il Guinness stew, ovvero lo stufato alla Guinness.
Il Guinness stew è diventato uno dei miei piatti preferiti e lo potete trovare facilmente nei ristoranti in Irlanda! E' il cibo perfetto per una giornata fredda e piovosa.

Ed ora, ecco a voi la ricetta...


Ingredienti ( per circa 4 persone):

1kg di spezzatino di manzo
2 cipolle
2 carote
1 gambo di sedano
1 lattina di Guinness
1 tazza di brodo
Aglio
Farina
Sale, pepe, olio

1)Pulite e tagliate le verdure (pezzi non troppo grossi);
2)Infarinate la carne;
3)Rosolate la carne in una casseruola con un poco d'olio;
4) Aggiungete 1/4 della lattina di Guinness;
5)Aggiungete le cipolle e l'aglio;
6)Aggiungete le verdure; 
7)A questo punto, aggiungete il resto della birra e lasciate evaporare. Salate, pepate e usate le erbe miste che preferite per insaporire il vostro stufato.
8)Aggiungete il brodo e lasciate evaporare a fuoco vivo per circa 20 minuti. Poi coprite e continuate a cuocere a fuoco lento o in forno a 180° per circa un'ora.
9) Servite lo stufato con delle patate bollite o con un delizioso puré.

Un consiglio: se lo riscaldate il giorno dopo è ancora più buono!!!
Godetevi questa favolosa ricetta irlandese!!!

Ingredienti per il Guinness stew!

Stufato alla Guinness!


venerdì 17 maggio 2013

Una gita a... Carrowkeel!!

A solo mezz'ora in macchina da Sligo, si trova un luogo semplicemente incantevole: Carrowkeel.
Carrowkeel è un cimitero risalente all'era neolitica, situato sulla cima delle Bricklieve Mountains. Qui si trovano circa 14 tombe a cumulo (proprio come quella posto sul Knocknarea). La particolarità di Carrowkeel, però, è che in alcune delle tombe è possibile entrare!
Per arrivare a Carrowkeel, seguite la strada principale che esce da Sligo in direzione di Boyle. Giunti all'altezza di Castlebaldwin (ci sono un benzinaio e un Supermac's sulla destra) troverete un cartello che indica le tombe di Carrowkeel. Seguite le indicazioni che vi porteranno a un cancello. Attenzione la strada è alquanto stretta e sterrata, ma ne vale assolutamente la pena. Aprite il cancello(e richiudetelo per evitare di far scappare le pecore!!) e parcheggiate poco più avanti. La camminata è lunga un chilometro e molto facile, anche se l'ultima parte del sentiero è un po' scivolosa (sconsiglio di andare a Carrowkeel se piove o se le nuvole sono basse).
Una volta giunti alle tombe, guardatevi intorno e godetevi il meraviglioso panorama che vi circonda.  Potrete ammirare Lough Arrow, Knocknarea e Benbulben, le Ox mountains, Keshcorran Hill. Fidatevi, rimarrete senza fiato.
Nel punto in cui arriva il sentiero sono visibili 4 tombe, ma ce ne sono molte altre nei dintorni. Due delle quattro sono accessibili. Per entrare, dovete mettervi in ginocchio e scivolare all'interno della tomba (per coloro che soffrono di claustrofobia, non preoccupatevi...l'interno è molto grande e spazioso). 
Le tombe furono costruite intorno al 3200-2400 a.C e questo le rende più antiche delle piramidi di Giza. Si dice che, durante il solstizio d'estate, il sole che sorge illumini pian piano l'interno di alcune delle tombe. Una domanda sorge spontanea ...Come avranno fatto uomini di 4000 anni fa a costruire qualcosa di così perfetto?
All'interno delle tombe, un'équipe di studiosi ha trovato resti di corpi umani cremati e oggetti vari (ad esempio vasi) appartenenti alla civiltà che le costruì.
Un'altra teoria afferma che il cimitero sia stato costruito su delle linee di energia che percorrono tutto il globo terrestre e che questo faccia si che Carrowkeel sia un posto per così dire "magico". Liberi di crederci o no, ma di una cosa si può essere certi. Una visita a Carrowkeel è sicuramente qualcosa di magico!!

Tomba a Carrowkeel

Bricklieve Mountains

Vista su Lough Arrow

Interno di una delle tombe

Vista su due delle tombe di Carrowkeel


mercoledì 15 maggio 2013

Una gita a... Drumcliffe!!!

A pochi chilometri a nord di Sligo, si trova Drumcliffe, piccolo villaggio e luogo di sepoltura del poeta William Butler Yeats.
Dalla strada vedrete una piccola e deliziosa chiesetta di campagna. Parcheggiate la vostra macchina nel parcheggio non lontano e godetevi la tranquillità di questo posto.
A Drumcliffe, St Colmcille ( pron. Colemchill) costruì un monastero nel 575 d.C. Purtroppo il convento è andato perso, ma a testimonianza della sua presenza rimangono i resti dell'antica torre di guardia e una magnifica croce celtica del X sec.
La chiesa protestante di St. Columba è molto bella. L'interno è assolutamente da non perdere (anche se non sempre è aperta) e molto particolare. Quando siete nella chiesa, non dimenticate di dare uno sguardo all'organo che si troverà alle vostre spalle (semplice, ma davvero molto bello).
Nel cimitero, che si sviluppa tutt'intorno alla chiesa, si trova la tomba del poeta William Butler Yeats. Inizialmente sepolto in Francia, il suo corpo venne spostato, come suo desiderio,  a Drumcliffe nel 1948. Personalmente, credo che il poeta avrebbe meritato una tomba un po' più bella. La sua, infatti, è la meno interessante di tutto il cimitero. Con lui è sepolta la moglie, Georgie. 
Il paesaggio che circonda questo piccolo paese è meraviglioso. Quando mi trovo a Drumcliffe non posso fare a meno di ammirare il bellissimo e maestoso Ben Bulben e i prati verdi che si estendono tutt'intorno.
Per i più golosi, fermatevi per una fetta di torta o un panino nella caffetteria situata all'interno del cimitero (ATTENZIONE: il servizio finisce alle 5... giusto per non rimanere delusi). Qui, troverete deliziosi souvenir, cartoline e libri dedicati al poeta.
Avete mai visitato Drumcliffe? Che cosa ne pensate della tomba di Yeats?

Tomba del poeta William Butler Yeats

La chiesa di St. Columba

Croce celtica che faceva parte del monastero fondato da St. Colmcille

Torre di guardia

Ben Bulben visto da Drumcliffe